massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Comunicato stampa gruppo "In 500 sulla battigia"

"Al mare solo chi può pagare un ombrellone?"

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Anche quest’anno, nonostante le promesse dell’amministrazione, le libere di Marina di Massa versano in una condizione inaccettabile per massesi e turisti: vialetti di accesso pieni di spazzatura, spiagge non colate, cartelli di pericolo di balneazione perché non presente il servizio di salvataggio, accessi segnalati ma corrispondenti a stabilimenti balneari, cumuli di lavarone. Insomma, quello che noi fruitori delle libere proviamo ogni volta andiamo in spiaggia è una sensazione di assoluto sgomento per essere, anche quest’anno, considerati cittadini di serie b. Ovviamente quanto da noi riferito non è lamentela sterile e pretestuosa ma il riassunto di una situazione che sta diventando davvero insostenibile, come documentato da un video girato, proprio nei giorni scorsi, su ogni spiaggia libera del litorale massese e visibile sul gruppo FB “In 500 sulla battigia. Al mare solo chi può pagare un ombrellone?”. Non c’è molto da aggiungere, se non un paio di domande: sul sito del Comune di Massa si legge che una gestione diretta delle libere costerebbe alla cittadinanza euro 30.000 annue e, per non onerare ulteriormente le tasche dei cittadini si preferisce affidare la loro gestione e pulizia agli stabilimenti confinanti attraverso convenzioni stipulate annualmente, con l’obiettivo dichiarato di ottenere una perfetta equiparazione di condizioni tra le une e gli altri. La domanda è: ma voi amministratori ci siete mai stati in una delle nostre libere? Crediamo di no e, a questo punto, lo speriamo, perché verificarne le condizioni e non far nulla per renderle accessibile sarebbe la conferma del fatto che davvero esistono cittadini a valenza differenziata. L’altra domanda è: siete proprio sicuri che i cittadini siano felici di “risparmiare” sulla cura di un bene comune a cui tutti dovremmo poter accedere in libertà e sicurezza salvo poi sborsare euro 346.581,81 (dato tratto da determinazione del dirigente n 1787 del 22-07-2021) per un intervento di riprofilatura STAGIONALE della spiaggia (cd. ripascimento) destinato ad essere utile (o inutile) soltanto ad alcuni stabilimenti balneari?

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]
Quotidiano Apuano - vecchio sito