massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).

Avenza

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci in visita alla Asl con Andrea Vannucci

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Si è svolta, ieri mattina, la visita del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, membro della commissione regionale sanità, agli edifici della Asl di Avenza. L’ evento, organizzato da Cesare Micheloni, candidato al consiglio comunale nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno di Andrea Vannucci, è stata l’occasione per un incontro tra Diego Petrucci e Andrea Vannucci, al quale ha partecipato anche Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia. Il gruppo ha incontrato, prima, una delegazione della Pro Loco di Avenza guidata dal segretario Claudio Poletti e dallo storico locale Pietro Di Pierro, che hanno sottoposto all’attenzione del consigliere regionale e del candidato sindaco, l’annosa questione del lascito Crudeli, cioè della proprietà di diversi beni lasciati, nel 1976, alla comunità dal professor Alfonso Crudeli, stimato uomo di cultura avenzino, con lo scopo di realizzare una casa per anziani, di fatto mai costruita. Al consigliere Petrucci, i rappresentanti della Pro loco, hanno consegnato la documentazione relativa ai passaggi di proprietà dei beni del lascito Crudeli e al diverso uso fatto, di questi, dalla Asl. Petrucci si è impegnato a presentare un’interpellanza dettagliata in Regione, per dirimere la questione. Di seguito, la visita è proseguita all’interno della palazzina della Asl, nella ex scuola media Da Vinci di Avenza, dove è stata affrontato il tema della mancata realizzazione della casa della salute: “La situazione relativa alla casa della salute di Avenza è in una fase di stallo da troppi anni – ha detto Petrucci – Il governatore Giani ha annunciato, di recente, la partenza dell’iter necessario a realizzare il progetto, ma si tratta di annunci che non hanno una data di scadenza e non si sa, quando, effettivamente, partiranno. Vannucci mi ha informato che il progetto era già finanziato e pronto a partire, ma che oggi rischia di ripartire da zero per la confusione amministrativa di Regione e di comune . Qui ci sono tutte le strutture per realizzare un centro importante, che garantisca al cittadino un contatto diretto coi medici di famiglia, una valida risposta diagnostica e una altrettanto valida risposta specialistica. Le strutture vanno rigenerate e devono essere popolate da un numero adeguato di personale medico.”. Petrucci ha sottolineato l’importanza di valorizzare e potenziare le cittadelle della salute per evitare il congestionamento dell’ospedale per acuti di riferimento.

 

Vannucci ha ripercorso la vicenda dalla creazione del nuovo ospedale delle Apuane: “È una vicenda spinosa che ha lasciato scoperto il servizio previsto, sia ad Avenza, sia a Carrara centro. In cinque anni abbiamo assistito al nulla. Adesso non possiamo permetterci di partire da capo, coi tempi di chi ha deciso di partire oggi. L’organizzazione stabilita al momento dell’apertura del nuovo ospedale prevedeva dei complementi che sono indispensabili per farlo funzionare. Non avendo fatto gli interventi previsti al Monoblocco, né le case della salute di Avenza e di Carrara, è stato mandato in crisi tutto il sistema dell’offerta sanitaria, con una danno non solo al territorio comunale, ma a tutta la provincia. I servizi non sono in grado di reggere rispetto alla domanda e i recentissimi anni della pandemia lo hanno ben dimostrato. Dobbiamo pretendere ciò che era stato previsto, ma anche cominciare a riflettere su quanto è necessario per implementare e rendere adeguata l’offerta sanitaria, che, oggi è insufficiente. Servono più strutture e più personale che deve essere implementato già nell’attesa del completamento delle strutture.”.

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]
Quotidiano Apuano - vecchio sito