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Marina di Carrara

Al Planetario scoprendo i pianeti delle altre stelle

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Questo venerdì 14 agosto, alle ore 21,15, nell’incontro settimanale pubblico presso il planetario comunale "A. Masani" di via Bassagrande a Marina di Carrara, si parlerà dei pianeti ritrovati attorno ad altre stelle e denominati esopianeti.

 

A partire dalla prima conferma, 25 anni fa, gli astronomi (attualmente, grazie alle nuove tecniche, anche a livello amatoriale) stanno cominciando a scoprire singoli pianeti e dei veri e propri sistemi planetari (paragonabili al nostro Sistema Solare) intorno a molte stelle. I dati ad oggi ci parlano di 4197 pianeti scoperti attorno a stelle diverse dal Sole. Fra di essi si ritrova un vasto "zoo" di oggetti diversi ed in alcuni casi “mostruosi”. Si va da pianeti supercaldissimi che girano a poche centinaia di migliaia di km sopra la superficie della loro stella (ricordiamo che la distanza della Terra dal Sole è di circa 150 milioni di km). A pianeti così lontani che impiegano anche 2000 anni a fare un’orbita attorno al loro sole (per confronto il pianeta più lento del Sistema Solare, Nettuno, impiega “solo” 165 anni). Da oggetti pesantissimi (fino a 70000 volte più della Terra) a pianeti che hanno nel loro cielo più di un sole. Recentemente si sono trovati almeno 5 pianeti relativamente simili al la Terra, che si stanno studiando con molta attenzione, per vedere la loro composizione superficiale e dell’atmosfera, e se queste potrebbero avere condizioni adatte alla vita. In questo settore di ricerca opera anche una giovane ricercatrice massese, Cecilia Lazzoni, una cui intervista di qualche mese fa su questo argomento è visibile sulla pagina facebook "gruppo astrofili massesi"

 

L'appuntamento al planetario si articola, come consueto, in tre parti. Dopo lo svolgimento del "tema" della serata, si avrà poi una simulazione, sotto la cupola del planetario, dei movimenti del cielo e delle principali costellazioni visibili in questo periodo; con, meteorologia permettendo, uno spazio finale dedicato all'osservazione diretta all'aperto (grazie anche a telescopi) dei principali oggetti astronomici visibili nel cielo in questo periodo (fra di essi Saturno e Giove).

 

Ricordiamo che in questo periodo di misure anti-Covid 19 l'accesso può avvenire solo su prenotazione obbligatoria, da effettuarsi via whatsapp, sms o telefono (333/1731533), o tramite l'indirizzo mail del planetario stesso: [email protected] Sul sito www.astrofilimassesi.it sono dettagliate tutte le misure preventive (dalla autocertificazione alla misura della temperatura, dal distanziamento alla non accessibilità ai servizi igienici, non sanificabili data la loro tipologia). Si rimanda ad esso per maggiori informazioni. Anticipiamo che in caso di superamento dei limiti di posti disponibili, la lezione potrà essere replicata anche domenica sera a partire dalle ore 21.

 

Nell’immagine: rappresentazione di fantasia di 51 Peg b (il primo pianeta estrasolare scoperto) e del suo sole. Con una massa pari a circa metà di quella di Giove e con un diametro due volte più grande, il pianeta, prevalentemente gassoso, ruota attorno alla sua stella in poco più di 4 giorni ad una distanza così piccola dalla stessa da essere sottoposto ad una temperatura superficiale stimabile sugli 815 °C, condizioni del tutto incompatibili con la vita che conosciamo o che noi possiamo immaginare.

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