massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).

Carrara, elezioni

"La signora del fare"; Silvia Dell'Amico candidata nella lista "Carrara Democratica" per Vannucci sindaco

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Una grande passione per la politica e per Carrara, la sua città, e un’amicizia di lunga data con Andrea Vannucci: Silvia Dell’Amico è candidata al consiglio comunale nella lista civica Carrara Democratica che sostiene, appunto, Andrea Vannucci alle prossime elezioni amministrative. Nata a Livorno, ma da una famiglia carrarese purosangue, è cresciuta a Carrara dove ha frequentato il liceo classico Repetti. Ha una laurea in giurisprudenza e un master di secondo livello in economia avanzata. È stata presidente della Progetto Carrara, società per azioni pubblica, che sotto la sua guida ha realizzato importanti infrastrutture come la strada dei marmi, la grande rotatoria in via Marchetti, all’uscita della galleria dei marmi e la pesa e il lavaggio dei camion a Miseglia. “Quello di presidente della Progetto Carrara – ha spiegato la Dell’Amico – è stato un ruolo che mi ha dato grandi soddisfazioni, a partire dal fatto che è stato, sicuramente notevole, l’aver affidato a una donna la presidenza di una partecipata finalizzata alla realizzazione di infrastrutture. Indubbiamente, per me, resta un fiore all’occhiello. In quel percorso, che io ho portato avanti fino al 2013, abbiamo realizzato il centro per la pesa e il lavaggio dei camion di Miseglia, che è di grande importanza strategica per l’abbattimento delle polveri sottili e che garantisce un lavaggio professionale ai camion prima che entrino nella strada dei marmi e la strada dei marmi che ha permesso una grande riduzione del traffico pesante dalle strade del centro cittadino, con conseguente diminuzione, non solo delle polveri trasportate dai camion, ma anche degli incidenti che il passaggio nelle strade trafficate dai pedoni rendeva più frequenti. Purtroppo in questi ultimi anni la strada dei marmi non ha avuto la manutenzione e la pulizia necessarie.”

 

L’interesse per la politica, per la Dell’Amico è una costante della sua vita: “Ho sempre seguito con molta attenzione la politica nazionale e quella locale e sono veramente appassionata di politica internazionale, specialmente di tutto ciò che riguarda il Medio Oriente. Da sempre – ha dichiarato la candidata di Carrara Democratica - sono vicina, con tutta l’anima a Israele e al popolo ebraico.”. L’interesse per la politica locale si fonde, per Silvia Dell’Amico, con l’amore per Carrara: “Ho una grande passione per la mia città, che sta terribilmente soffrendo – ha detto la Dell’Amico - è una città che sembra non avere più la capacità di sognare e mi pare che stiamo assistendo all’agonia di tanti mondi e tante persone. In tutti questi anni ho seguito esterrefatta il compiersi del declino di Carrara e per me è veramente doloroso. Amo Carrara profondamente, anche nei suoi luoghi meno conosciuti. Mi piace scoprire gli angoli più remoti: quelli in cui non va mai nessuno.”. Alla base delle motivazioni che hanno spinto la Dell’Amico a prendere parte attiva alla politica locale c’è il suo desiderio di migliorare la città: “Vorrei che Carrara tornasse ad essere la capitale mondiale del marmo, come quando lo era, negli anni ’80, ai tempi in cui la Fiera Marmi Macchine era al massimo del suo splendore. Ricordo le strade piene di stranieri che venivano a Carrara, il mondo del marmo che era attratto qui, la fiera che era al top. Ecco: vorrei che ritornasse la grande Carrara. Una città che con un grande allure, grande fascino e grande stile, capace di esportare e di catalizzare attenzione sulla cultura legata al marmo.”. Il tema del lapideo è al centro del progetto politico della Dell’Amico che ha spiegato: “Credo fermamente che si debba mettere la massima attenzione all’ economia del marmo, con la volontà di andare a ricucire i rapporti con gli industriali del settore, in modo da smussare ogni contenzioso possibile e diventare una forza propulsiva e attiva presso ogni sede, a tutela del mondo del marmo che dà da mangiare a buona parte della città. Riguardo al futuro della Fiera IMM non mi sento di escludere nulla. Credo nella buona amministrazione e nelle persone che hanno cuore, testa e coraggio. Se si attivano questi tre fattori si può amministrare bene usando toni moderati e voce sommessa. Sono convinta che la fiera debba ritornare a svolgere un grande ruolo partendo dalla valorizzazione della forza lavoro attualmente presente e, comunque terrei dentro tutto. Non voglio pensare adesso a individuare un connotato principale. L’ente fiera deve ripartire e nel quadro di nuovi dialoghi col mondo del marmo si potrà valutare anche di ridare benzina alla fiera.”.

 

Sulla scelta di candidarsi nella lista civica a sostegno di Vannucci, la Dell’Amico ha chiarito: “La decisione di rimettermi in gioco con la politica è partita dalla fiducia che ho in Andrea Vannucci, al quale sono legata da un rapporto di lunga data di amicizia personale e di alleanza politica. Credo, sinceramente, che in questo momento Carrara, dopo le avventurose scelte degli ultimi anni, abbia compreso la necessità di mettersi nelle mani sicure di persone che abbiano titoli, competenze ed esperienze sul campo: le sole cose che possono far rifiorire la città.”. Chiara anche la sua posizione a favore dei balneari: “Io sto dalla parte dell’economia del mare, che è l’altra grande, meravigliosa risorsa della città. Quindi sto con i balneari che hanno investito tantissimo nelle loro strutture e che, per questo, devono essere tutelati. Il lavoro, la fatica e gli investimenti di decenni, fatti dai balneari, hanno bisogno dell’appoggio della politica locale che deve far sentire la propria voce forte sia a Roma, sia nel cuore dell’Europa. In merito al porto, credo che si debba valorizzare le grandi realtà presenti nel porto di Marina, che stanno facendo conoscere il nome della città nel mondo.”. Non solo marmo e mare, però, nel progetto politico di Silvia Dell’Amico, che ha aggiunto: “È necessario ricordare, poi, che tra monti e mare c’è tutto un popolo di persone: liberi professionisti, piccoli imprenditori, artigiani, commercianti che hanno sofferto molto, in questi ultimi anni, per le chiusure imposte dalla pandemia, e che già erano provati dall’aver vissuto periodi della crisi economica precedente. Tutte le persone che, ogni mattina, tirano su la saracinesca, con la pioggia o con il sole, che stiano bene o che stiano male, devono sapere che ci sarà un’amministrazione pubblica vicina e pronta ad aiutare al massimo delle proprie possibilità.”.

 

Silvia Dell’Amico ha affrontato anche il tema della cultura, altra nota dolente della città: “La cultura sarà uno dei volani per far ripartire la città in tutti i sensi. La cultura non deve limitarsi ad essere solo la grande mostra che investe la città per pochi giorni, ma deve contemplare una serie di iniziative alla portata di tutti. Immagino una cultura di alto livello ma anche pop, cioè per tutti e a tale scopo chi si occuperà di cultura, dovrà pensare a una serie di iniziative da fare nei paesi a monte, nel centro cittadino, ad Avenza rivalutando la Via Francigena, in stretta connessione col turismo, solo per citarne alcune. Sarà necessaria anche una regia che coordini e aiuti le associazioni culturali già presenti sul territorio. Auspico, infine la partenza di un dialogo con il sistema del trasporto pubblico finalizzato agli eventi culturali: un servizio che porti le persone nei luoghi in cui si svolgono gli eventi e la creazione di una tessera mensile con prezzo simbolico legato ad essi. La Dell’Amico ha voluto, anche, esprimere la sua visione della città nell’immediato futuro: “Vorrei una grande Carrara: una città piena di fascino e di sculture di marmo bianco. Vorrei che si tornasse a scolpire all’aperto. Vorrei laboratori d’arte e scuole d’arte nei fondi sfitti della città. Sono sogni che si possono realizzare e per far ripartire tutto, bisogna essere dalla parte delle imprese che ci sono sul territorio, che sono di alto livello in tutti i campi, puntando a non lasciare indietro nessuno. Con la volontà di aiutare tutti si può far arrivare un benessere diffuso in tutta la città, che dovrà essere accogliente e inclusiva rispetto a tutti coloro che mostreranno di aver voglia di lavorare e di rispettare le norme previste dalla legge.”. L’ultima riflessione la Dell’Amico l’ha riservata all’urbanistica: “Chi si occuperà di questo settore dovrà portare avanti idee di pianificazione del territorio comunale e di attrazione degli investimenti di ordine nella città che vadano nella direzione di una valorizzazione piena e di una manutenzione importante degli edifici storici esistenti, di un nuovo ordine e di una nuova pulizia per le periferie. Serviranno idee, idee, idee e si dovrà avere anche l’umiltà di non pensare di essere infallibili e onniscenti e quindi di chiamare a raccolta le forze intellettuali della città: coinvolgere chi sa fare le cose, farsi consigliare su cosa sia utile e importante per la città.Io sono convinta che tutto questo si possa fare e che noi possiamo provarci. Per quanto mi riguarda, ce la metterò tutta e chiedo ai miei concittadini di darmi una mano a me e quindi ad Andrea Vannucci, perché in questo modo daremo lavoro e benessere alla città di Carrara.”

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]
Quotidiano Apuano - vecchio sito