massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).

Si terrà a Massa giovedì 30 agosto alle 21 presso la Casa delle Culture al Pomario, la prima riunione per costituire l’associazione degli "Elettori critici"

"Una bussola per orientarsi e per incidere tra le offerte del mercato elettorale"
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative e politiche, il gruppo promotore (Leonardo Lucetti, Marco Martini, Daniela Mangiacotti, Giulio Milani) propone a tutti i cittadini e a tutte le associazioni della nostra città impegnate nel sociale, nella cultura, nell’economia, di provare a costruire insieme un percorso inedito per affrontare il difficile e delicato compito di scegliere i nostri rappresentanti. L’idea di partenza è quella di formare un osservatorio degli elettori critici capace di seguire l’evolversi della campagna elettorale nel nostro territorio e di monitorarne le buone e le cattive pratiche. Chi ha a cuore il futuro dei nostri figli e del nostro paese, non può (più) accontentarsi di delegare ai politici la gestione della cosa pubblica, dei beni comuni, senza provare a incidere sui processi decisionali. ccorre dunque elaborare gli strumenti più adati per effettuare un momento di “consumo critico”, informato e responsabile, di fronte al mercato elettorale che si prepara.

 

Gli strumenti: questionario e “Carta degli impegni presi”

 

Il primo compito sarà quello di elaborare un questionario da sottoporre a quella parte di candidati e di soggetti politici sensibili ai temi che ci stanno a cuore, e di cui vorremmo vedere la realizzazione. Attraverso il questionario, otterremo un primo quadro circa il grado di  prossimità dei competitori elettorali alle nostre istanze di «elettori critici». Sulla base delle risposte ottenute, chiederemo alle liste elettorali più sensibili agli argomenti trattati, di formalizzare determinate promesse elettorali attraverso la sottoscrizione di una «Carta degli impegni presi».

 

 

Gli obiettivi comuni

 

Da più parti in Italia, specie a livello locale e non da oggi, la cosiddetta società civile sta cercando di mettersi in rete, in comunicazione e in rapporto attivo, su molti fronti di comune interesse:

Lavoro

  1. rinuncia al criterio della “fiducia politica” come unico criterio nella nomina di assessori, manager, primari, prèsidi, direttori, consulenti e dirigenti pubblici in genere;
  2. politiche del lavoro e dell’ambiente sostenibili;
  3. avvio di distretti di economia solidale e altre misure strutturali a sostegno dell’economia locale e all’insegna della solidarietà e dell’equità tra produttori e consumatori come tra creditori e debitori nel campo dell’impresa privata e del sistema bancario cittadino e regionale;

Casa

  1. misure in favore della natalità, dell’accoglienza e della crescita dei bambini;
  2. adozione e incentivo all’adozione di criteri urbanistici, energetici e costruttivi avanzati ed ecosostenibili;
  3. educazione al risparmio, alla riduzione e al riutilizzo dei beni e dei rifiuti, all’autoproduzione e all’autoconsumo;
  4. istituzione del registro delle unioni civili per coppie di fatto e omosessuali;

Scuola e sanità pubbliche

  1. riappropriazione del diritto alla salute e del diritto all’istruzione,  come immissione di competenze collettive e saperi democratici nella programmazione e nella gestione dei servizi;
  2. tutela e rilancio delle diverse unità di cuttura del sistema mensa scolastica contro ogni ipotesi di centralizzazione industriale; valorizzazione del biologico e della filiera corta;

Cultura, ambiente e territorio

  1. promozione dei saperi e dell’informazione; della circolazione delle idee e delle persone prima che delle merci;
  2. valorizzazione delle eccellenze; sostegno e assistenza a chi è rimasto indietro o a chi non ce la fa;
  3. tutela del territorio e della cultura locale; dell’acqua, della scuola e della sanità pubbliche;
  4. integrazione fra credi e culture (anche politiche) differenti.

 

Su questi punti, abbiamo le idee molto chiare. Vorremmo solo trovare le persone giuste, disposte a portarli avanti. Dunque il perseguimento degli obiettivi menzionati e la necessità di fare “fronte comune” per realizzarli, ha preso e prende anche la strada non semplice della partecipazione diretta alla competizione elettorale.

 

Gli ostacoli e gli inganni

 

Gli ostacoli sono molti, e fra questi vi è certamente il trasformismo dei partiti politici italiani, che cercano adesso di cavalcare il momento di protesta, la domanda di partecipazione ai processi decisionali e di rinnovamento, travestendosi da liste civiche e da movimenti spontanei.

 

Per un ecosistema politico e civile

 

In una fase opaca e insidiosa come questa, è indispensabile orientarsi e incidere quanto più possibile sull’elaborazione dei programmi di governo prima delle elezioni e sul rispetto degli impegni presi a elezioni avvenute.

 

L’obiettivo: dal bilancio partecipato all’«agenda politica partecipata»

 

L’osservatorio degli elettori critici è una risorsa per la creazione di una sorta di «sistema di garanzia partecipata» a tre sponde, che vedrà coinvolte da una parte le liste politiche firmatarie della “Carta degli impegni presi”, dall’altra gli elettori informati e l’opinione pubblica, e insieme agli uni e agli altri le associazioni e i liberi cittadini aderenti all’osservatorio col ruolo di impulso, verifica e controllo – trasparente e democratico in senso stretto – di questa vera e propria “agenda politica partecipata”. Dopo una prima sperimentazione del «bilancio partecipato» – proposta dall'amministrazione uscente – un passo più deciso e finalmente autonomo verso un’effettiva partecipazione della società civile della nostra città ai processi decisionali, senza tuttavia cadere nella trappola delle appartenenze partitiche. Una chance in più, invece, per le liste politiche sottoscrittricidella «Carta degli impegni presi», in base al libero e occhiuto convincimento di questi nuovi «elettori critici».

 

Per partecipare

 

Chiediamo a tutte le associazioni e ai cittadini interessati di prendere parte alla riunione costitutiva del 30 agosto o di contribuire all’elaborazione del questionario e di seguire i lavori scrivendo a: [email protected]

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]
Quotidiano Apuano - vecchio sito