massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Massa, la minoranza critica Benedetti

"Ennesimo uso improprio del ruolo di Presidente del Consiglio"

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Ieri sera in Consiglio Comunale abbiamo assistito all'ennesimo uso improprio del ruolo di Presidente del Consiglio.

 

Stefano Benedetti infatti ha nuovamente fatto passare per autorevolezza quella che in realtà è stata incapacità di gestione della seduta e autorità parziale ben lontana dal ruolo di mediatore equo che gli è stato affidato. 

 

E questa gestione, così come si è applicata ieri  nell'assise istituzionale più rappresentativa, pone un problema alla politica. 
 

In breve, un'ampia rappresentanza di cittadini e cittadine di Ricortola e zone limitrofe si è recata nell'aula del Consiglio comunale, che ricordiamo è la casa dei massesi ed è aperta al e pubblico, per chiedere al Consiglio e al Sindaco di essere ascoltati e di avere delucidazioni sulla risoluzione della gestione del parco di Ricortola per l'associazione la Cerbaja. 
 

È stata chiesta la sospensione di venti muniti. 
 

Il Sindaco, che ha capito la situazione, e al quale va il nostro ringraziamento per la dimostrazione di serietà istituzionale e politica si è detto disponibile ad ascoltare i richiedenti per 5 minuti. Quello di ieri era un Consiglio snello, quindi la sospensione non avrebbe rallentato (che poi nessuna istanza deve essere vista come rallentamento, dato che in Consiglio possiamo starci a tempo indeterminato) nessun lavoro, ma poteva essere un'apertura democratica di ascolto e condivisione. 
 

Invece no, dalla maggioranza c'è chi ha detto che  il voto spetta a loro e chi ha ribadito che nessuno è stato ascoltato prima e non sarebbe stato ascoltato nemmeno questa volta. 
 

La maggioranza vota no alla sospensione nonostante una piccola delegazione si allontana con il primo cittadino. 
 

Il pubblico si agita e la minoranza chiede più volte di sospendere il Consiglio. 
 

Il Presidente non placa gli animi. 
 

I lavori non riesco a procedere, si chiede nuovamente la sospensione ma nulla, la maggioranza dice no e il Presidente, che ha il potere di autonomia della sospensione, va avanti e dice chiaramente che sì, lui potrebbe sospendere (e quindi far da mediatore) ma no, non lo vuole fare. 
 

I cittadini sono ancora più demoralizzati. 
 

Il clima è teso, c'è persino un assessore che applaude e gira un video. 
 

La minoranza dopo l'ennesima richiesta di sospendere e ascoltare i cittadini  esce dall'aula avvilita. 
 

Solo a quel punto la maggioranza vota non per la sospensione ma per la chiusura dell' assise, lasciando le persone senza risposte. 
 

Un disastro. 
 

Il sindaco è chiamato a dare risposte perché è sindaco di tutti e non di una sola parte. 
 

I partiti che ieri sono stati responsabili di avere creato questa situazione facciano autocritica. 
 

Noi ci organizzeremo per dare una risposta degna per la storia che la città di Massa si merita. 
Perché se nel pubblico ci sono state persone maleducate, o che hanno tenuto un comportamento non rispettoso (il che è tutto da verificare) dall'altra parte c'è l'istituzione al quale spetta l'importante e delicato ruolo di mediare, non di creare scompiglio e malumore.  
 

Pertanto nel ribadire la nostra ferma volontà di difendere i valori delle istituzioni democratiche che non sono mai al servizio di una parte soltanto rivolgiamo un appello ai cittadini a vigilare sui diritti di tutti e tutte. 

 

 

Alberti 
Barotti 
Berti 
Carioli 
Dell'Ertole 
Giusti 
Incoronato 
Menchini 
Mosti 
Volpi

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]
Quotidiano Apuano - vecchio sito