massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).

Venerdì al planetario si parla delle onde gravitazionali

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

L’incontro di questo venerdì, 22 marzo, alle ore 21,15 presso il Planetario comunale "A. Masani" di via Bassagrande 47 a Marina di Carrara, partirà da un tema di punta dell'astronomia moderna: "Le onde gravitazionali". Confermando una ipotesi del 1916 contenuta nella teoria della Relatività Generale di Einstein, sono state osservate, a partire da una osservazione americana del settembre 2015, emissioni di onde gravitazionali. Queste corrispondono a brevissime increspature che deformano il tessuto spazio-temporale dell'Universo e sono prodotte da eventi cataclismatici eccezionali. In quel caso si trattava della fusione in un unico buco nero di due buchi neri entrati in collisione,"pesanti" rispettivamente circa 39 e 26 volte l'intera massa del Sole. In quella fusione, pressoché istantanea, una massa di circa 3 volte quella del Sole si è trasformata in onde gravitazionali che sono arrivate a noi dopo circa un miliardo e 300 milioni di anni (tanto risultano distanti i due oggetti) dall'evento. Da allora altri 11 eventi sono stati osservati sia dagli USA che dall'osservatorio (interferometro) VIRGO di Cascina presso Pisa. In prospettiva questo potrebbe costituire l'inizio di un nuovo tipo di astronomia, quella delle onde gravitazionali appunto, in grado di darci un'altra visione, finora impossibile, dell'Universo.

 

Di questo e d'altro ancora si parlerà nell'incontro, aperto a tutti. A seguire l'osservazione dei movimenti del cielo sotto la cupola del planetario e, condizioni meteo permettendo, il riconoscimento delle costellazioni nel cielo reale, osservando al telescopio i principali oggetti celesti visibili in questo periodo. Ai fini organizzativi è utile segnalare la propria partecipazione via sms, whatapp, cellulare (333/1731533) o all'indirizzo mail del planetario stesso: [email protected] 

 

Nell'immagine: L'osservatorio (interferometro) VIRGO di Cascina. Da qui, il 14 agosto 2017, è avvenuta l'osservazione di un evento di emissione di onde gravitazionali osservato contemporaneamente da 3 postazioni diverse (due statunitensi del progetto LIGO e quella pisana). La distanza dei tre interferometri ha permesso di restringere il campo di incertezza sulla localizzazione nel cielo dell'evento stesso. L'osservatorio pisano è stato recentemente potenziato e riprenderà proprio in questi giorni campagne congiunte con gli analoghi statunitensi, alla ricerca di nuovi segnali provenienti da fenomeni catastrofici istantanei nell'Universo.

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]
Quotidiano Apuano - vecchio sito