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Marina di Carrara

Venerdì e domenica al planetario si parla dei "Record in astronomia"

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Sapevate che nella costellazione del Sagittario c'è una "stella" (PSRJ1748-2446ad) pesante due volte più del Sole, ma con un diametro di soli 30 km e che ruota su se stessa alla pazzesca velocità di 716 giri al secondo? Si tratta di quella che gli astronomi chiamano una Pulsar, ovvero la parte centrale estremamente compatta che può formarsi come "residuo" dopo che una stella esplode come Supernova. Oppure che la stella più grande attualmente conosciuta (UY Scuti) ha l'incredibile diametro di quasi 2400 milioni di km? Per capire cosa significa diciamo che alla velocità della Stazione Spaziale Internazionale (che pure viaggia ad una velocità media di quasi 28000 km/h e in poco più di 90 minuti fa un intero giro attorno alla Terra), mentre impiegheremmo 6 giorni e mezzo per sorvolare il Sole, avremmo invece bisogno di oltre 30 anni a fare un giro completo  intorno a tale stella ipergigante ! Queste ed altre curiosità saranno presentate nella lezione di questo venerdì, 7 agosto, presso il planetario comunale "A. Masani" di Marina di Carrara, ed intitolata appunto " I record in astronomia". Si sa che le cifre spropositate sono dette per l'appunto "cifre astronomiche", perché nell'Universo tutto è “esagerato". Scopriremo così i luoghi più caldi e più freddi dell'Universo, la stella o galassia più grande e più piccola conosciute, il pianeta più freddo o quello con maggior numero di satelliti e così via. L’incontro è alle ore 21,15 presso il planetario (posto in via Bassagrande 47, in uno degli edifici del complesso scolastico del Paradiso). Al termine della parte teorica, seguirà l'osservazione dei movimenti degli astri sotto la cupola del planetario per finire, meteo permettendo, con il riconoscimento all'aperto delle costellazioni e osservando al telescopio Giove e Saturno e altri oggetti che ornano il cielo di questo periodo.

 

 

Ricordiamo che in questo periodo di misure anti-Covid 19 l'accesso può avvenire solo su prenotazione obbligatoria, da effettuarsi via whatsapp, sms o telefono (333/1731533), o tramite l'indirizzo mail del planetario stesso:  [email protected] . Sul sito www.astrofilimassesi.it sono dettagliate tutte le misure preventive (dalla autocertificazione alla misura della temperatura, dal distanziamento alla non accessibilità ai servizi igienici, non sanificabili data la loro tipologia). Si rimanda ad esso per maggiori informazioni. Anticipiamo che in caso di superamento dei limiti di posti disponibili, la lezione verrà replicata anche domenica sera a partire dalle ore 21.

 

 

Nell'immagine: la sonda Voyager 1, attualmente l'oggetto costruito dall'uomo che si trova più lontano dal nostro pianeta. Lanciata nel 1977, dopo aver sorvolato Giove e Saturno è uscita dal Sistema Solare alla velocità di 17 km al secondo. Si trova attualmente ad una distanza di oltre 22 miliardi di km dal Sole. Tanto lontana che un segnale radio a lei diretto (pur viaggiando alla velocità della luce, 300 mila km al secondo) impiegherebbe poco meno di 21 ore per raggiungerla. Se pure questa distanza ci può sembrare enorme, si tenga conto che lo stesso segnale inviato alla stella più vicina al Sole (Proxima Centauri) impiegherebbe 37 000 ore essendo la stella stessa alla distanza di 4,22 anni luce!

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