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Marina di Carrara

Venerdì al planetario: "I pianeti delle altre stelle"

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Questo venerdì 6 ottobre, alle ore 21,15, nell’incontro settimanale pubblico presso il planetario comunale "A. Masani" di via Bassagrande a Marina di Carrara, si parlerà dei pianeti ritrovati attorno ad altre stelle e denominati esopianeti.

 

A partire dalla prima conferma, 22 anni fa, gli astronomi (attualmente, grazie alle nuove tecniche, anche a livello amatoriale) stanno cominciando a scoprire pianeti e veri e propri sistemi di pianeti (paragonabili al nostro Sistema Solare) intorno a molte stelle. I dati ad oggi ci parlano di 2657 sistemi planetari scoperti, per complessivi 3493 pianeti. Fra questi c’è un’ampia “gamma” di oggetti diversissimi ed in alcuni casi “mostruosi”. Si va da pianeti super-caldissimi che girano a poche centinaia di migliaia di km sopra la superficie della loro stella (ricordiamo che la distanza della Terra dal Sole è di circa 150 milioni di km). A pianeti così lontani che impiegano anche 2000 anni a fare un’orbita attorno al loro sole (per confronto il pianeta più lento del Sistema Solare, Nettuno, impiega “solo” 165 anni). Da oggetti pesantissimi (fino a 70000 volte più della Terra) a pianeti che hanno nel loro cielo più di un sole. Recentemente si sono trovati almeno 5 pianeti relativamente simili al la Terra, che si stanno studiando con molta attenzione, per vedere la loro composizione superficiale e dell’atmosfera, e se queste potrebbero avere condizioni adatte alla vita. Il discorso partirà da 51 Peg b, il primo pianeta di un altro sistema solare, la cui scoperta avvenne proprio di 6 ottobre del 1995 da parte di due astronomi svizzeri, Michel Mayor e Didier Queloz.

 

L'appuntamento al planetario si articola, come consueto, in tre parti. Dopo lo svolgimento del "tema" della serata, si avrà poi una simulazione, sotto la cupola del planetario, dei movimenti del cielo e delle principali costellazioni visibili in questo periodo; con, meteorologia permettendo, uno spazio finale dedicato all'osservazione diretta all'aperto (grazie anche a telescopi) dei principali oggetti astronomici visibili nel cielo in questo periodo (fra di essi la Luna). Data la capienza limitata dei locali, si suggerisce la segnalazione della propria partecipazione, via sms o segreteria telefonica (333/1731533), o tramite l’indirizzo [email protected]

 

 

Nell’immagine: rappresentazione di fantasia di 51 Peg b (il primo pianeta extrasolare scoperto) e del suo sole. Con una massa pari a circa metà di quella di Giove e con un diametro due volte più grande, il pianeta, prevalentemente gassoso, ruota attorno alla sua stella in poco più di 4 giorni ad una distanza così piccola dalla stessa da essere sottoposto ad una temperatura superficiale stimabile sugli 815 °C, condizioni del tutto incompatibili con la vita che conosciamo o che noi possiamo immaginare.

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