massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS

 

X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).

Incidenti sul lavoro. L'IDV Toscana lancia l'allarme

"Gli infortuni aumentano del 6,8% tra le lavoratrici immigrate"
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - Il sito d'Italia

Nel 2010, secondo i dati INAIL, calano i morti sul lavoro del 6,9% rispetto al 2009 e gli infortuni dell'1,9%. Risultato indubbiamente positivo. L’unico dato peggiorativo, nel rapporto, è quello riguardante gli infortuni sul lavoro tra gli immigrati. Si è passati  dai circa 119mila infortuni del 2009 ai 120mila del 2010, con un incremento dello 0,8%. Ma ciò che drammaticamente emerge è il dato relativo agli infortuni fra le lavoratrici di origine immigrata, per le quali si è registrato un aumento del 6,8%. Circa il 40% degli infortuni sul lavoro fra gli stranieri viene denunciato ogni anno da lavoratori originari di Romania, Marocco e Albania.

I dati esposti sono rilevati su base nazionale. Una riflessione, tuttavia, può essere condotta e riportata su scala regionale. Il dipartimento Lavoro e Welfare e il dipartimento immigrazione IDV Toscana hanno infatti organizzato in diverse province, a partire dal 2011, momenti di riflessione e convegni in cui il tema del rispetto dei diritti dei lavoratori è stato  messo in relazione con la precarietà vissuta nei luoghi di lavoro da parte dei soggetti migranti. Da tali incontri è emerso come la peggiore crisi economica degli ultimi 100 anni e la difficoltà per le aziende  a rimanere sul mercato in maniera stabile abbiano acuito il fenomeno delle condizioni di lavoro precarie anche in Toscana. Nella situazione descritta la fascia dei lavoratori migranti è quella maggiormente esposta agli effetti di tali eventi negativi, non avendo la protezione sociale della famiglia o delle reti di relazioni sui territori.

Questo rende il lavoratore maggiormente ricattabile, e con minore capacità di rivendicare i propri diritti.

Come IDV pensiamo che il nostro impegno debba andare per  l’affermazione della legalità e rispetto delle regole e dei diritti previsti nei  contratti, verso il contrasto ai fenomeni di distorsione del mercato ai danni dei lavoratori (ad esempio il fenomeno del caporalato); pensiamo che sia necessario promuovere e favorire percorsi formativi all’interno delle imprese mirati sui bisogni specifici avanzati dai lavoratori, considerandone le necessità specifiche (ad esempio miglioramento della capacità di comprensione della lingua e delle procedure) e da una adeguata preparazione a gestirne le eventuali criticità (con miglioramento delle competenze interculturali). Alcuni degli aspetti indicati sono già adempimenti previsti dalla normativa vigente, e che come tale non solo va rispettata ma è necessario garantirne la massima efficacia. Risposte di carattere generale quelle indicate, da applicare con competenza e metodo col fine di calarle in maniera adeguata alle diverse realtà lavorative,per favorire la diminuzione degli infortuni nei luoghi di lavoro

Manda i tuoi comunicati stampa a: [email protected]
Quotidiano Apuano - vecchio sito