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Marina di Carrara

Venerdì al Planetario: il passato e il futuro del Sistema Solare

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Pare incredibile, ma gli astronomi sono abbastanza certi di aver ricostruito, grazie a scoperte e ricerche teoriche di questi ultimi anni, la storia e l'evoluzione del Sistema Solare, sia nel passato, sia per quel che accadrà dei pianeti, lune, comete, asteroidi ecc. nei prossimi miliardi di anni. Sarà proprio questo il tema di partenza dell'incontro pubblico di venerdì prossimo, 20 settembre ore 21.15, dedicato a "La storia del Sistema Solare", che si terrà presso il planetario comunale "A. Masani" di via Bassagrande 47 a Marina di Carrara. Il Sistema Solare, contrariamente a quel che si poteva supporre fino a pochi anni fa, non è sempre stato così "ordinato" come lo conosciamo oggi. A parte la turbolente fase iniziale di "accensione" del Sole e di formazione dei pianeti, le forze gravitazionali reciproche dei vari oggetti hanno prodotto, a lungo termine, variazioni delle distanze e delle posizioni fra i pianeti stessi. Oltre che a dei giganteschi urti (in uno dei quali si è verosimilmente formata la nostra Luna) e così via. E verso la fine della vita del Sole (tranquilli, mancano ancora 4 miliardi di anni...) il Sole stesso si gonfierà fino ad inghiottire Mercurio e (forse) Venere. Terminata la parte teorica si passerà alla simulazione, sotto la cupola del planetario, dei movimenti del cielo e le principali costellazioni visibili in questo periodo. Per finire, meteo permettendo, con uno spazio finale dedicato all'osservazione diretta all'aperto (grazie anche a telescopi) dei principali oggetti astronomici visibili nel cielo in questo periodo (fra cui Giove, Saturno e le Pleiadi). Data la capienza limitata dei locali, si suggerisce la segnalazione della propria partecipazione, via sms, whatsapp o telefonata (333/1731533), o tramite l’indirizzo [email protected]

 

Nell’immagine: l'ipotesi ritenuta oggigiorno più probabile per l'origine della Luna, e che riesce a spiegare molte delle caratteristiche del nostro satellite (compresa la composizione del materiale riportato a Terra dalle missioni lunari Apollo) è che la Luna stessa sia il risultato di un immane scontro fra il primitivo pianeta Terra (nato da soli 150 milioni di anni circa) e un altro pianeta (grande all'incirca quanto l'attuale Marte) denominato Theia. Nello scontro, quasi frontale, i due corpi si fusero e una parte del materiale (proveniente sia da Terra che da Theia) venne scagliato in orbita, ove nel giro di qualche milione di anni si stabilizzò dando origine alla Luna.

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