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Comunicato stampa Comitato "No Variante Vecchio Ospedale"

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Abbiamo appreso dall'articolo di La Voce Apuana dell'8 luglio scorso (http://www.voceapuana.com/Massa/Politica/-Tutte-le-scuole-nel-vecchio-os...) della proposta avanzata dal presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti in merito alla (…)concentrazione delle scuole di Massa nel monoblocco del vecchio ospedale al posto delle villette previste invece dal Regolamento Urbanistico(…).

 

Il comitato No Variante Vecchio Ospedale si è costituito nel maggio 2015 lanciando una petizione che è stata depositata e protocollata presso l'Ufficio del Comune il 21 dicembre 2016, petizione che ha raccolto la firma dei 412 cittadini che l'hanno sottoscritta ed inviata al sindaco Alessandro Volpi. Questa, alla lettera, la proposta contenuta nella petizione:   

 

"Che il monoblocco moderno venga mantenuto in essere e convertito a polo scolastico raccogliendo al suo interno tutti quegli istituti che risultano già dismessi perchè inagibili o in procinto di esserlo e, nei limiti della capacità dell’edificio, anche di tutti gli altri arrivando così alla creazione di un vero e proprio campus sul modello di quelli americani o britannici. Che l’edificio storico venga mantenuto pubblico e destinato a polo culturale dove potranno essere realizzati laboratori artigianali per il recupero di mestieri di eccellenza locale destinati a scomparire (scalpellini, ebanisti, fabbri  ecc.) destinati ai giovani, attraverso un asse con l’imprenditoria locale che potrebbe partecipare all’investimento per la realizzazione, sia in termini economici che di fornitura di competenze e potrebbe così usufruire di un vivaio di eccellenza manifatturiera. Che la biblioteca pubblica possa essere trasferita in questo edificio così da essere “legata” al polo scolastico e diventare luogo di attività pre e post scolastica. Che venga realizzato anche un piccolo teatro sperimentale e laboratorio cinematografico. Che vengano creati sempre all’interno del vecchio edificio spazi da destinare ad attività di coworking per sviluppo di app o progetti innovativi. magari creando un’asse di collaborazione con gli atenei universitari di Pisa, Parma e Genova crendo così possibilità anche di alloggi per chi ne usufruirà dall’esterno. Che l’area verde venga attrezzata con impianti sportivi e ricreativi al fine di fornire spazi e possibilità agli studenti di svolgere attività extra-scolastiche atte ad incentivare il benessere, la salute e l’accrescimento culturale e sociale, fini assolutamente in linea con il concetto di ”Sanità” che vorremmo perseguire".

 

Sulla scia della dichiarazione di Lorenzetti cogliamo quindi l'occasione per sollecitare il nostro Sindaco ad una risposta nel merito, che sia esaustiva nei termini di fattibilità ed urgenza che l'attuale situazione richiede, ma soprattutto partecipativa, attraverso un percorso di incontri con la cittadinanza. Come sottolinea il consigliere del M5S Ricciardi, nell'articolo di La Voce Apuana, non importa chi ci mette il cappello, ciò che importa è che le buone idee si realizzino. A noi però interessa sottolineare che questa "buona idea" è venuta dai cittadini e non dalla politica, tant'è che a raccogliere il nostro appello, lanciato a tutte le forze politiche durante la campagna elettorale delle scorse regionali, fu solo il M5S. Ci chiediamo come sia possibile produrre un atto tecnico-politico credibile per superare l'accordo di programma sottoscritto tra ASL e comuni di Massa, Carrara e Montignoso che stabiliva il collegamento con la realizzazione del Noa, la demolizione di parte del vecchio ospedale e la previsione della villette a schiera.

 

Anna Lisa Marchiori, portavoce comitato "No Variante Vecchio Ospedale".

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