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Francesca Valvo premiata a Tresana: "Con l'adroterapia una speranza in più per i malati di tumore"

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Francesca Valvo è Direttore medico del Centro Nazionale di Adroterapia oncologica di Pavia,  importante progetto scientifico realizzato con tecnologia e ingegno italiani, unico centro in Italia e uno dei due in Europa che impiega l'adroterapia con protoni e ioni carbonio, è attrezzato con le più moderne tecnologie diagnostiche e ha oggi la possibilità di erogare questa terapia riconosciuta finalmente dal Servizio sanitario nazionale. 

 

"L’adroterapia - afferma - presenta vantaggi clinici distintivi rispetto alla radioterapia con fotoni, in termini sia di efficacia sia di tollerabilità e sicurezza. Innanzitutto, l’impiego di particelle subatomiche permette di aggredire tumori poco o per nulla danneggiati dalla radioterapia convenzionale (tumori radio-resistenti) e contro i quali non esistono altre opzioni terapeutiche soddisfacenti. A oggi, la terapia con protoni o ioni carbonio ha dimostrato di migliorare sensibilmente il controllo locale, la sopravvivenza libera da malattia (PFS) e la sopravvivenza globale (OS) in pazienti affetti da carcinomi e adenocarcinomi (in particolare, quelli localizzati a livello della testa e del collo), sarcomi, cordomi e condrosarcomi, tumori cerebrali, spinali e della base cranica, melanomi uveali".

 

L'ingresso dell'Adroterapia nei Lea apre nuovi scenari: "A oggi, Fondazione CNAO ha trattato con adroterapia oltre 1.500 pazienti italiani e stranieri. Prevedibilmente, nei prossimi mesi, il numero dei pazienti trattati sul territorio nazionale aumenterà sensibilmente, sia perché le indicazioni dell’adroterapia si stanno moltiplicando sia perché dieci tra quelle maggiormente consolidate e ritenute cruciali per i pazienti sono state inserite nei nuovi Livelli Essenziali d’Assistenza".

 

Francesca Valvo ha ricevuto dall'Amministrazione Comunale di Tresana un Premio per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nei confronti dei pazienti che, dalla Lunigiana, sono partiti alla volta di Pavia per un consulto: "Quando il Sindaco Matteo Mastrini mi ha chiamato per la prima volta ho capito quale sia legame di un Amministratore con il suo territorio, quale sia l'affetto che lo lega ai cittadini che si rivolgono a lui. Devo dire che sono rimasta colpita e che spero che i politici nazionali prendano esempio da Amministratori come Mastrini che fanno dell'umiltà e della disponibilità un tratto distintivo"

 

Tutti i cittadini italiani potranno accedere ai trattamenti di adroterapia all'interno del Sistema Sanitario Nazionale. Per il trattamento con adroterapia di forme tumorali non ancora inserite nei LEA, per pazienti con specifiche caratteristiche patologiche e cliniche, è inoltre possibile l’inserimento in studi clinici prospettici attivi.

 

"Per adroterapia - precisa - si intende una tecnica radioterapica che impiega fasci di protoni o di ioni carbonio che sono particelle elettricamente cariche. Ciò comporta dei vantaggi rispetto alla radioterapia convenzionale ai raggi X: il fascio ionico perde pochissima energia attraversando i tessuti e sprigiona tutta la sua energia, immediatamente al termine della sua corsa, solo dove c’è il tumore. Questa zona, dove la radiazione raggiunge il suo livello di picco, è chiamato picco di Bragg. Oltre il tumore, la dose cade quasi a zero. Ciò significa che il tessuto normale vicino al tumore è risparmiato in modo ottimale come mai ottenuto prima. Questo è particolarmente importante quando organi sensibili come occhi, nervi, cervello o l’intestino si trovano adiacenti al tumore".

 

Nella foto: Francesca Valvo e Matteo Mastrini

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