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Marina di Carrara

Venerdì al planetario: "I mostri del cielo"

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Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

In astronomia molte cose ci appaiono così spropositate e fuori dall'ordinario che si sente parlare spesso di distanze, tempi, cifre, misure, temperature astronomiche. Fra gli oggetti più “strani” del cielo ci sono sicuramente quelli di cui si parlerà questo venerdì, 15 settembre, ore 21.15, nel corso dell’appuntamento pubblico presso il planetario comunale "A. Masani" di via Bassagrande a Marina di Carrara. Il tema della serata sarà “I mostri del cielo”, dove il termine “monstrum” è usato nella sua accezione latina, ovvero di prodigio, cosa mirabile.  Si parlerà quindi della natura di oggetti quali le pulsar(residui di supernove, in rapidissima rotazione), quasar (oggetti fra i più energetici ed enigmatici dell’Universo), gamma ray burst, e gli immancabili buchi neri. Siamo di fronte ad oggetti astronomici, scoperti in media da una sessantina d'anni, e che solo da poco si comincia a comprendere. Tutti questi sono, in modi diversi, legati ad oggetti fra i più massicci, densi, energetici e/o caldi dell'universo, nei quali la materia raggiunge (e nel caso dei buchi neri, supera) i limiti della materia e della fisica convenzionale, assumendo comportamenti sorprendenti ed in qualche caso non ancora pienamente chiariti. Alcuni di essi sono legati alla morte od alla collisione di singole stelle o di interi sistemi stellari, in altri casi, probabilmente, a fasi iniziali critiche della formazione di galassie lontanissime. Terminata la parte teorica si passerà alla simulazione, sotto la cupola del planetario, dei movimenti del cielo e le principali costellazioni visibili in questo periodo. Per finire, meteo permettendo, con uno spazio finale dedicato all'osservazione diretta all'aperto (grazie anche a telescopi) dei principali oggetti astronomici visibili nel cielo in questo periodo (fra cui Saturno). Data la capienza limitata dei locali, si suggerisce la segnalazione della propria partecipazione, via sms o telefonata (333/1731533), o tramite l’indirizzo planetario@comune.carrara.ms.it

 

Nell’immagine: rappresentazione pittorica di due buchi neri prossimi a fondersi fra loro. La fusione libera una scarica di onde gravitazionali, rilevate con certezza la prima volta solo due anni fa, esattamente il 14 settembre 2015.

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