massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Massa

AREA 2018: "Parliamo di Partaccia (e non solo)!

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

Quando ormai si arriva ad una scadenza elettorale ecco che parte del territorio Comunale, normalmente ricordato raramente, diventa spazio di dibattito e di proposte da parte di chi si candiderà a governare, per cinque anni, questo Comune.nAnche noi non ci sottraiamo da questa abitudine, sta a voi discernere.

 

Dunque.

 

La Partaccia è composta da alcuni ambiti omogenei che potremmo definire in questo modo:

Area A: da via delle Pinete alla battigia

Area B: da via delle Pinete a via Silcia

Area C: anche se non più Partaccia, da via Silcia fino a via Massa Avenza.

 

 

Via degli Unni fa da confine da una parte e il Fosso Lavello dall’altra. Confini un po’ discutibili, ma servono solo a dare un’idea.

 

Nell’area A incide quello che, a suo tempo venne chiamato, Parco della Partaccia che, di fatto, espropriò dei proprietari per fare un Parco che non è mai stato realizzato perché furono lasciate le attività preesistenti che, nel tempo si sono allargate e, dunque, di quel Parco, non esiste traccia.

 

La prima domanda che viene spontanea è: ma se lo scopo dell’esproprio non è stato realizzato, possono gli ex proprietari rientrare in possesso delle aree? La domanda sorge quando alcune attività che esistevano prima, hanno dovuto iniziare a pagare l’occupazione di spazio pubblico subito dopo, senza che nulla si modificasse. Giusto per indicare una prima anomalia.

 

La seconda è che tutta le tre aree di cui stiamo parlando rientrano nella perimetrazione del SIR, per cui ogni attività che dovesse fare un piccolissimo scavo (per un plinto, per capirci) deve prima procedere a caratterizzare la porzione di terreno e, se del caso, procedere alla bonifica accollandosene le spese.

 

Nell’area B incidono principalmente i Campeggi, le case private e le attività commerciali di corredo. Qui si concentra il concetto di turismo di massa con, anche, connesse, le interferenze bidirezionali della burocrazia. Bidirezionali perché per quanto vi siano obblighi da far rispettare deve esserci anche la capacità di sostenere di operatori turistici con incentivi complementare.

 

E’ abbastanza nota la regola non scritta che se un contesto lo si spreme soltanto fiscalmente alla lunga lo stesso contesto cercherà di recuperare parte dell’emungimento fiscale con inottemperanze.

 

Se, invece, gli Enti territoriali di pertinenza, sviluppano, in modo concorde con gli operatori di settore, strategie per incrementare e migliorare il contesto dei servizi dedicati, probabilmente anche i controlli non saranno traumatici.

 

Se si intende integrare l’area della Partaccia nel contesto comunale facendo si che il comparto turistico si sviluppi in modo armonico con l’altra parte del territorio servono offerte turistiche complesse da discutere proprio con gli operatori di settore.

 

I poli noti (Castello Malaspina, Palazzo Ducale, Duomo, Taberna Frigida, Collina del Candia, San Carlo, Pariana, Altagnana, Antona, Casette, Caglieglia, Forno, Pian della Fioba, Resceto, la stessa Bergiola Maggiore, già dotata da anni di B&B) come possono essere utilizzati in modo consono e garantire lo stretto collegamento con il sistema balneare?

 

La Lunigiana è da considerare un polo di proiezione sempre per gli stessi turisti?

 

Ecco che abbiamo così parlato di un sistema che, in parte, è oggetto di grandi enunciati pre elettorali che però restano fermi durante il percorso amministrativo.

 

Non abbiamo volutamente accennato alla drammatica presenza della malavita, che spesso ricatta gli esercenti di quell’area, per non bloccarvi la digestione o per destarvi dal consolante tiepido torpore.

 

Ma il tempo delle programmazioni intrise di “se” e di “ma” crediamo sia finito.

 

Area 2018, all’interno delle sigle che partecipano al progetto di dare identità alla Sinistra culturale politica, promossa da Falcone e Montanari, hanno avviato un percorso che troverà concretezza nel confronto con le parti economiche interessate a quell’area, imprenditori e associazioni, affinchè si possa affermare anche nelle attività di programmazione “La Partaccia fa parte del territorio apuano, nel Comune di Massa”.

Manda i tuoi comunicati stampa a: redazionemassacarrara@ilsitodimassacarrara.it
Quotidiano Apuano - vecchio sito