massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
Wednesday, 23 April 2014 - 15:38
X
Il caso CERMEC in consiglio comunale a Carrara

La dichiarazione di voto di Musetti

Immagine articolo - Il sito d'Italia

L'atto adottato questa mattina in Consiglio Comunale sul mandato al Sindaco per perseguire la strada del Concordato con continuità dell'azienda è l'ennesima rapina nei nostri concittadini.

Ci vorranno circa 20 milioni di euro per risanare l'azienda, da dividere fra Comune di Carrara e Comune di Massa, entrambi in crisi di bilancio e già nettamente fuori dal famoso "patto di stabilità" che li obbliga a mantenere un rigoroso comportamento sulla tenuta dei conti pubblici.  L'ennesimo carrozzone che viene salvato prelevando direttamente dalle tasche di tutti i carraresi, nessuno escluso. Saremo stati d'accordo a pagare i creditori con un concordato, ma a patto che poi l'azienda venisse chiusa, girando gli investimenti (circa 4 milioni) per estendere il porta a porta e per dotare l'Amia di un impianto di selezione meccanica dei rifiuti indifferenziati. La famosa strategia dei rifiuti zero, che evidentemente la nostra amministrazione non solo non intende perseguire, ma che vuole ostacolare. Sta di fatto che questo Cermec, per andare avanti ha bisogno di rifiuti indifferenziati, che se dovessero calare nelle quantità, continuerebbero a sottostimare l'impianto rispetto alle proprie necessità. Insomma, se arrivano meno di 100mila tonnellate di rifiuti l'anno, l'azienda continuerà a produrre ulteriori debiti. Non abbiamo avuto il diritto di vedere neppure il piano industriale, che poi in realtà non è altro che una proposta, ma che non fa alcun cenno alla diminuzione del personale. Infatti oggi vi è un esubero di dipendenti di ben 17 persone, che si girano i pollici, gravando ogni giorno sui bilanci dell'azienda. Per poi non contare l'ufficio stampa, che nonostante tutto continua a essere retribuito per non fare assolutamente nulla. Affitti di terreni per centinai di migliaia di euro, mutui con interessi altissimi e fuori mercato, stipulati con società che, sembra fossero, erano anche datori di lavoro di alcuni consiglieri d'amministrazione. Insomma, oltre a fatture false e carte di credito "ballerine" ci sono ancora tante cose che continuano ad essere voce di spesa per i prossimi anni.

Consigliere Gianni Musetti Segretario Nazionale GIOVENTU' ITALIANA

Manda i tuoi comunicati stampa a: redazionemassacarrara@ilsitodimassacarrara.it
Quotidiano Apuano - vecchio sito