massacarrara
skyline
facebook twitter youtube Feed RSS
X
  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Marina di Carrara

Venerdì al Planetario: "Le donne in astronomia"

  • Notice: Undefined variable: node in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
  • Notice: Trying to get property of non-object in theme_fb_social_comments_block_comments_view() (line 116 of /var/www/pressflow/sites/all/modules/fb_social/modules/fb_social_comments/fb_social_comments.module).
Immagine articolo - ilsitodiFirenze.it

L’incontro di questo venerdì, 9 marzo, al planetario sarà un' occasione, la sera dopo la Festa delle donne, per conoscere l'importanza del contributo femminile in astronomia. Alle ore 21,15 presso il Planetario comunale "A. Masani" di via Bassagrande a Marina di Carrara il tema di partenza della serata sarà proprio "L'altra metà del cielo: le donne in astronomia". Da sempre la partecipazione delle donne è stata essenziale per i progressi dell'astronomia. Non è quindi un caso che la prima donna storicamente esistita che incontriamo citata col suo nome in un documento storico, sia proprio un'astronoma,  En Eduhanna la figlia del re assiro Sargon II, addetta al calcolo delle eclissi lunari. Ma lasciando i tempi più remoti occorre ribadire che alcune scoperte astronomiche fondamentali degli ultimi 100 anni si devono a donne astronome. Dalla scoperta del metodo tuttora più utilizzato per calcolare le distanze degli ammassi e delle galassie, alle stelle a neutroni in rapida rotazione (Pulsar); dalla scoperta della materia oscura all'ipotesi che tutti i materiali più pesanti dell'elio siano sintetizzati nelle stelle. Molte sono state poi le sorelle o mogli di astronomi che hanno dato un contributo essenziale all'attività del proprio famigliare. Di questo e d'altro ancora si parlerà nell'incontro, aperto a tutti. A seguire l'osservazione dei movimenti del cielo sotto la cupola del planetario e, condizioni meteo permettendo, il riconoscimento delle costellazioni nel cielo reale, osservando al telescopio anche Giove ed i principali oggetti celesti visibili in questo periodo. Ai fini organizzativi è utile segnalare la propria partecipazione via sms o cellulare (333/1731533) o all'indirizzo mail del planetario stesso: planetario@comune.carrara.ms.it 

 

Nella foto: Henrietta Leavit. A questa astronoma americana si deve, nel 1911, la scoperta di una relazione fondamentale fra la luminosità assoluta ed il periodo di variazione di alcune stelle variabili (Cefeidi). Tale relazione ha permesso, 13 anni dopo, ad E. Hubble di calcolare la distanza della Galassia di Andromeda e di dimostrare che questo era un oggetto esterno alla Via Lattea, e successivamente di verificare che l’Universo è in espansione

Manda i tuoi comunicati stampa a: redazionemassacarrara@ilsitodimassacarrara.it
Quotidiano Apuano - vecchio sito